DESIGNER
La madre avrebbe voluto chiamarla Luna, il padre la chiamava affettuosamente Vastasi quando a seguito di qualche marachella la vedeva tornare sporca e scompigliata assieme ai suoi complici, i suoi fratelli minori appellati allo stesso modo, e poi Luna come Luna Park il microcosmo in cui è cresciuta.
Il termine Vastasi, che affonda le radici nel greco antico per indicare i facchini, evoca qui quell’indole verace e spettinata di chi non ha paura di sporcarsi le mani, trasformando la sgarbatezza dei modi in un’autentica e ribelle forza vitale.
Luna Vastasi sotto una luce Astrologica allude a una Luna un po irrequieta, vispa percepibile dal variare continuo dei progetti e delle collezioni.

Seppur affascinata dalle produzioni industriali, dalle sue capacità numeriche, a un certo punto, si interroga sul ciclo di vita dei prodotti, sulla fine che facevano e sulla quantità illimitata di rifiuti che pervadono il nostro pianeta, giungendo alla conclusione che il prodotto è utile, ma che non ne sentiva l’anima.
Da qui lo step successivo è stato: può un oggetto di design trasmettere un emozione? Ogni cosa emette una frequenza, quindi si..
Sarà sulla base di questo presupposto, che la sua progettazione e le personali collezioni d’artigianato prenderanno vita. Realizzerà personalmente le sue creature in ceramica, non oggetti da comprare ma compagni di un viaggio personale, di momenti e pezzi unici.
Collabora nell’ambito del design di prodotto con aziende che hanno bisogno di strutturare un progetto con cui distinguersi sul mercato.
Per collaborazioni: lunavastasi@gmail.com
Alcuni Progetti
Con Olivio e Olivia conquista il platino, la massima onorificenza per il packaging design all’Olio Officina Festival 2026, nell’ambito della premiazione del contest Forme dell’olio, in collaborazione con l’azienda oyou, .



Per L’azienda Sguariu operante dell’ambito della pietra leccese, realizza il progetto “Home” una collezione di lampade da esterno minimal ed eleganti dal taglio raffinato che conservano tuttavia, il sapore di un archetipo infantile, quello del disegno della “casetta”.



