DESIGNER
La madre avrebbe voluto chiamarla Luna, il padre la chiamava affettuosamente Vastasi quando a seguito di qualche marachella la vedeva tornare sporca e scompigliata assieme ai suoi complici, i suoi fratelli minori appellati allo stesso modo.
Il termine, che affonda le radici nel greco antico per indicare i facchini, evoca qui quell’indole verace e spettinata di chi non ha paura di sporcarsi le mani, trasformando la sgarbatezza dei modi in un’autentica e ribelle forza vitale. Nasce così Luna Vastasi l’alterego della Designer salentina Virginia Pisanello.

Seppur affascinata dalle produzioni industriali, dalle sue capacità numeriche, a un certo punto, si interroga sul ciclo di vita dei prodotti, sulla fine che facevano e sulla quantità illimitata di rifiuti che pervadono il nostro pianeta, giungendo alla conclusione che il prodotto è utile, ma che non ne sentiva l’anima.
Da qui lo step successivo è stato: può un oggetto di design trasmettere un emozione? e poichè ogni cosa emette una sua frequenza, la risposta è stata si!
Lo farà applicando il design all’artigianato, realizzando personalmente le sue creature non oggetti da comprare ma pezzi unici che divengono compagni di un viaggio personale e interiore.
